Blog per la Margherita
Da Politica.
Sto scrivendo dappertutto, ma nessuno mi risponde finora: “Vorrei dire la mia sul D.L. 112/08 del ministro Brunetta (che già nel nome ha impressa la "statura"). Nessuno ne parla ma il piccoletto ha messo a punto un vero e proprio attacco alla sua storica controparte, quell'esercito di fannulloni, magari sindacalizzati, del pubblico impiego. All'art. 71, udite, udite, si statuisce la carcerazione preventiva per tutti coloro i quali si permettono di ammalarsi, dovendo rispettare i nuovi orari per le visite di controllo che vanno dalle 08 alle 13 e dalle 14 alle 20. Cosa ancor più grave viene riconosciuta solo la parte fissa dello stipendio, l'accessorio ti viene sottratto cosicché se, giocando a calcetto ti rompi una gamba, ti conviene andare zoppicando a lavoro se vuoi riuscire ancora a portare da mangiare a casa, oppure rinunci al calcetto che fai prima. Dulcis in fundo se hai una diarrea e stai a casa tre giorni e poi hai la febbre per ulteriori tre giorni al terzo stato di malattia "nell'anno" devi andare al pronto soccorso e non più dal tuo medico a cui é riservato un "bonus" di due certificati annuali. La malvagia e malsana invenzione nasce da una considerazione errata (così come dimostrato dalle organizzazioni sindacali) secondo la quale i dipendenti pubblici si ammalano più dei privati ed é a mio parere incostituzionale perché si rivolge esclusiamente ai primi. Per cortesia parlatene non lasciate che il decreto venga convertito in legge in sordina. Dimenticavo la concessione del part-time alle madri diviene facoltativa anzicché obbligatoria come fino ad oggi”. Gianluca GILIBERTI.
